Dalle vedute di rade foglie e scalcinati muri
muraglie dove dietro ci si siede e si sospira:
è da qui che tutto è più chiaro.
Quando ad esempio si parla
di madri e passato e si pensa
a cosa non c’è ma che pure c’è stato
gli occhi si muovono in modo diverso.
Il resto è tutto venuto dopo quando
abbiamo cominciato a vedere quello
quello che mai avremmo voluto sapere.
Le volpi, di notte, se ci badi le senti, da quel lato
e con loro anche si sente l’odore di aperto, di prato.
(Azzurra D’Agostino – Inedito)