Posts Tagged ‘azzurra’

Celle

domenica, marzo 9th, 2008

Dalle vedute di rade foglie e scalcinati muri
muraglie dove dietro ci si siede e si sospira:
è da qui che tutto è più chiaro.

Quando ad esempio si parla
di madri e passato e si pensa
a cosa non c’è ma che pure c’è stato
gli occhi si muovono in modo diverso.

Il resto è tutto venuto dopo quando
abbiamo cominciato a vedere quello
quello che mai avremmo voluto sapere.

Le volpi, di notte, se ci badi le senti, da quel lato
e con loro anche si sente l’odore di aperto, di prato.

 (Azzurra D’Agostino – Inedito)

Letto e riletto

martedì, marzo 4th, 2008

Stiamo tutti leggendo -ciascuno per sé, ovvio- il primo libro su cui ci confronteremo il prossimo 26 Marzo. L’autore è scandinavo, il suono del suo nome non so perché mi ricorda la sua terra: Arto Paasilinna.
Scegliere i libri da proporre ci ha dato molto da pensare. (altro…)

Giri di chiave

venerdì, febbraio 29th, 2008

 

I corridoi sono lunghi, bianchi, illuminati da luce al neon. I soffitti bassi, le sbarre che separano le varie aree e divisioni. Ogni volta che passi un’inferriata, senti la serratura alle tue spalle chiudersi automaticamente. Gli unici suoni sono metallo contro metallo e qualche voce in lontananza che s’azzittisce quando passi vicino. (altro…)

Appunti sui preparativi. La prima volta dentro.

mercoledì, gennaio 9th, 2008

Bologna, 9 gennaio 2008

La fermata del bus 25 a cui dobbiamo scendere è poco prima del capolinea. Sul rosso del predellino spicca in bianco la scritta Carcere. Ad accoglierci, un odore acre di chimico, proveniente con ogni probabilità dal fumo grigio di una ciminiera. Intorno qualche palazzo e prati stinti. Estrema periferia bolognese, in un freddo e nebbioso pomeriggio di gennaio. (altro…)