Archive for marzo, 2008

Il bosco delle volpi

venerdì, marzo 28th, 2008

Cover
Su Il bosco delle volpi di Arto Paasilinna avevamo dei timori: che il tono umoristico di Paasilinna nel trattare il tema del carcere e della delinquenza, indisponesse qualcuno.

Per fortuna sono timori infondati: la discussione è animata, è piaciuta la natura selvaggia della Lapponia, a qualcuno ricorda la Sila della propria infanzia, hanno gradito lo spiazzamento geografico e qualcuno fantastica di un viaggio in Lapponia. Qualcuno nota l’evolversi del personaggio di Oiva Juntunen che diventa “veramente” amico del maggiore Remes e della vecchia Naska. L’amicizia è, d’altra parte, il tema principale del libro. Restano tutti piacevolmente colpiti dall’aver letto con gusto un libro “fuori dalle loro corde” diverso dai thriller e polizieschi che, sembra incredibile, prediligono.

Tensioni

venerdì, marzo 28th, 2008

Arriviamo al nostro terzo incontro per parlare di Il bosco delle volpi dello scrittore finlandese Arto Paasilinna

Arriviamo senza sapere delle tensioni che ci sono state, senza aver letto i giornali. L’aria è tesa, davanti alla porta della biblioteca sono disseminati vestiti, cibo in scatola e riviste come in uno sbarco di clandestini: tutto finisce in sacchi di plastica neri. Ci raccontano che ci sono state perquisizioni e trasferimenti che hanno lasciato strascichi emotivi e un gruppo di trasferiti. Tra di loro uno del nostro gruppo.  Siamo deluse, soprattutto Azzurra che aveva portato in dono un suo libro di poesie a quello che nel precedente incontro aveva raccontato di scriverne, soprattutto per sè.

Non riusciamo a conciliare le parole distese della volta precedente sulla convivenza in carcere con quello che sentiamo: che qualcuno ha fatto delle “cazzate” e ora tutti pagano…

Appunti sul leggere

sabato, marzo 15th, 2008

libriC’è che legge per svago, per uccidere la noia. C’è chi legge per studio. C’è chi ha i suoi percorsi personali di formazione. Capire in che paese si vive, questo è importante. Per uno straniero per esempio. Una umanità più attenta e riflessiva. “Quando si è fuori, si lavora non c’è tempo di leggere”. C’è chi ha iniziato da piccolo e ha ripreso il vizio. C’è chi ha iniziato in carcere.

leggere

Celle

domenica, marzo 9th, 2008

Dalle vedute di rade foglie e scalcinati muri
muraglie dove dietro ci si siede e si sospira:
è da qui che tutto è più chiaro.

Quando ad esempio si parla
di madri e passato e si pensa
a cosa non c’è ma che pure c’è stato
gli occhi si muovono in modo diverso.

Il resto è tutto venuto dopo quando
abbiamo cominciato a vedere quello
quello che mai avremmo voluto sapere.

Le volpi, di notte, se ci badi le senti, da quel lato
e con loro anche si sente l’odore di aperto, di prato.

 (Azzurra D’Agostino – Inedito)

Letto e riletto

martedì, marzo 4th, 2008

Stiamo tutti leggendo -ciascuno per sé, ovvio- il primo libro su cui ci confronteremo il prossimo 26 Marzo. L’autore è scandinavo, il suono del suo nome non so perché mi ricorda la sua terra: Arto Paasilinna.
Scegliere i libri da proporre ci ha dato molto da pensare. (altro…)