Tensioni

Arriviamo al nostro terzo incontro per parlare di Il bosco delle volpi dello scrittore finlandese Arto Paasilinna

Arriviamo senza sapere delle tensioni che ci sono state, senza aver letto i giornali. L’aria è tesa, davanti alla porta della biblioteca sono disseminati vestiti, cibo in scatola e riviste come in uno sbarco di clandestini: tutto finisce in sacchi di plastica neri. Ci raccontano che ci sono state perquisizioni e trasferimenti che hanno lasciato strascichi emotivi e un gruppo di trasferiti. Tra di loro uno del nostro gruppo.  Siamo deluse, soprattutto Azzurra che aveva portato in dono un suo libro di poesie a quello che nel precedente incontro aveva raccontato di scriverne, soprattutto per sè.

Non riusciamo a conciliare le parole distese della volta precedente sulla convivenza in carcere con quello che sentiamo: che qualcuno ha fatto delle “cazzate” e ora tutti pagano…

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